Perché il cane si rotola sull’erba? Il significato dietro questo comportamento istintivo

C’è una scena che conosco fin troppo bene: passeggiata tranquilla, guinzaglio morbido, e all’improvviso il cane si “scioglie” sull’erba come se avesse trovato il posto più prezioso del mondo. Si gira, si contorce, si strofina con un’aria soddisfatta che sembra quasi una piccola vittoria personale. E tu lì, a chiederti: “Ma perché lo fai?”.

La risposta, in realtà, è molto più affascinante di quanto sembri. Non è un capriccio, e raramente è un dispetto. È un gesto antico, pieno di istinto, comunicazione e anche un pizzico di “gioia fisica”.

Un comportamento ereditato dai lupi (e non è solo una teoria)

Il rotolarsi sull’erba è uno di quei comportamenti che porta con sé l’eco del passato. I cani non sono lupi, certo, ma hanno ancora addosso alcune “abitudini” che hanno senso in natura.

Nel mondo dei selvatici, l’odore è informazione pura: chi è passato, quando, in che stato, cosa ha mangiato, se è un amico o un rivale. È il loro modo di leggere il giornale. E spesso, rotolarsi è un modo di “scriverci sopra” o di portarsi dietro un pezzo di quella storia.

1) Acquisire e condividere odori: l’erba come profumo di lusso

La prima motivazione è quasi poetica, anche se a noi umani può sembrare discutibile. Il cane si rotola per assorbire odori interessanti: tracce lasciate da altri cani, piccoli animali, terra umida, vegetazione, persino un “mix” invisibile che per noi non esiste.

In pratica, è come se dicesse: “Questo odore merita di stare su di me”.

E c’è un dettaglio che mi ha sempre colpito: in un contesto di branco, “portare addosso” un odore può servire a condividerlo. Non è solo piacere personale, è anche una forma di comunicazione olfattiva. Il cane torna da te, o incontra un altro cane, e quel profumo racconta dove è stato.

2) Marcare il territorio: il cartello invisibile

Rotolarsi può anche essere una forma di marcatura territoriale, meno evidente dell’urina ma comunque efficace. La pelle del cane produce sostanze odorose e, strofinandosi, lascia la sua firma su quel punto.

È un messaggio semplice, ma potentissimo: “Io sono stato qui”.

E spesso non è aggressività. È più una gestione dello spazio, un modo naturale di orientarsi e di dire agli altri “questa zona è conosciuta, frequentata, già letta”.

3) Divertimento e scarico di energia: la “festa” dopo la passeggiata

Qui entra in gioco la parte più tenera e, secondo me, anche più facile da riconoscere. Molti cani si rotolano quando sono felici: dopo una corsa, un gioco riuscito, un momento di libertà.

È una specie di mini-rituale di benessere:

  • stretching della schiena e delle spalle
  • stimolo alla circolazione
  • rilascio di tensione muscolare
  • contatto piacevole con un terreno fresco (soprattutto se l’erba è umida)

In quei secondi, il cane “abita” il suo corpo. E sì, è anche un modo per scaricare un po’ di emozione, come quando noi facciamo un respiro profondo dopo una giornata intensa.

4) Mascherare odori e alleviare fastidi: quando c’è un motivo pratico

A volte, dietro quel rotolarsi c’è un obiettivo molto concreto. Alcuni cani cercano di coprire odori che non amano, per esempio dopo un bagno o uno shampoo. Per noi profuma di pulito, per loro è un profilo olfattivo “estraneo”.

Altre volte, invece, è un tentativo di alleviare un fastidio:

  • prurito (allergie o pelle sensibile)
  • presenza di pulci o zecche
  • irritazioni cutanee
  • stress o agitazione, quando il rotolarsi diventa una valvola di sfogo

Qui torna utile ricordare una cosa: l’olfatto del cane, legato anche al suo sistema di interpretazione del mondo, è un vero superpotere, basta pensare a quanto conti nel comportamento animale e nella domesticazione del cane.

Quando preoccuparsi davvero (e cosa evitare)

Di solito, rotolarsi è un comportamento naturale e rassicurante. Ma ci sono segnali che meritano attenzione. Contatta il veterinario se noti:

  1. rotolamenti ossessivi e frequenti
  2. arrossamenti, croste, perdita di pelo
  3. pelle calda, gonfia o maleodorante
  4. irritabilità quando lo tocchi, come se provasse dolore

E un consiglio pratico che vale oro: evita prati trattati con pesticidi, diserbanti o fertilizzanti. Un cane che si rotola si espone molto, pelle e mucose possono irritarsi, e il rischio di ingestione aumenta quando poi si lecca.

Il significato finale: non è “strano”, è linguaggio

Alla fine, quel rotolarsi sull’erba è un mix di istinto, comunicazione olfattiva e benessere fisico. È il cane che parla con il corpo, che raccoglie informazioni, che si sente libero, o che ti sta dicendo: “Guarda che bel mondo c’è qui sotto al tuo naso”.

E se lo osservi con questa lente, quel gesto smette di essere un mistero. Diventa una piccola finestra su come il cane vive davvero la realtà, un odore alla volta.

Redazione Rosa Notizie

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